Zen...ovvero la mia pratica quotidiana.



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 Assumere una posizione-postura per meditare non è un mezzo per ottenere chissa quale stato mentale; ma è già di per sè possedere lo stato mentale migliore.

La pratica manifesta la diretta espressione della nostra natura.

La cosa più importante è essere padroni del proprio fisico, se la postura asunta, risulta instabile, allora la mente non sarà ferma, vagherà altrove; insomma andrà per conto suo da qualche altra parte. Bisognerà esistere Quì e Ora, bisognerà governare il corpo e la mente. Ogni cosa deve esistere al posto giusto e nel modo giusto. Ci vorrà pazienza e perseveranza per raggiungere l'armonia tra il corpo e la mente. Bisognerà stare seduti dritti come se si sta reggendo il cielo con la testa. Semplicemente questo.

Non è possibile assumere una postura per meditare, e non aver cura del respro. Esso non è altro che il movimento di far entrare aria dalla gola e dopo un certo tempo espellerla, e senza procurasi sforzo inutile...un po come una porte (la gola ) che si apre e si chiude ad intervalli regolari). Qiundi, quando si fa meditazione, l'unica cosa da fare, sarà il movimento ritmato del respiro; essere consapevoli di tale movimento; nessuna distrazione, e non lasciare ai pensieri di trottare come cavalli impazziti senza alcuna meta dove fermarsi. La meditazione ha la forza di occultare l'idea del tempo e dello spazio e ciò che si sta facendo è semplicemente stare seduti e avere la consapevolezza dell'attività universale.

 "Date alla vostra pecora o vacca un ampio spazioso pascolo: è il modo migliore per controllarla.“ (Chi-yuan)
 
Il modo migliore per controllare gli altri è incoraggiarli a fare di testa loro, allora saranno sotto controllo nel senso più ampio della parola. Come nella metafora sopra citata, così anche le persone: prima cosa lasciare che facciano ciò che vogliono, osservandole, lo stesso vale per noi stessi. Se vogliamo ottenere una calma perfetta nella nostra meditazione, non bisogna farsi disturbare dalle immagini, che vagabondano nella nostra mente. Bisogna lasciarle libere di venire e andare; è l'unico modo per controllarle. Il vero scopo è vedere le cose così come sono, osservarle per quelle che sono, e lasciare che tutto vada come deve andare. Questo significa mettere ogni cosa sotto controllo senza farsi condizionare nel senso più ampio. Quindi per scoprire di e in cosa consiste la pratica zen nella vita quotidiana, bisognerà comprendere che cosa significhi mantenere la mente ferma sul respiro e il corpo nella giusta posizione o postura


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