. La non azione alimenta il proprio Tao...tutto è in relazione, il Tao è relazione
. Colui che ricorre alla non-azione s'è liberato della propria individualità
. E' l'uomo con le proprie azioni, a recarsi felicità o sventura, il resto non c'entra.
. I Taoisti si muovono all'esterno delle ideologie politiche
. Ciò che non c'è è importante esattamente come quello che c'è
Bellissimo questo pensiero sulla nostra dualità/unicità.
RispondiEliminaSiamo il tutto un uno e l'uno è un noi
Vero, Il maestro taoista è un sottile pensatore con accentuata predisposizione al pensiero filosofico. Pensa che nella nomenclatura dei maestri e la loro collocazione nella storia del taoismo, egli viene collocato tra i maestri taoisti nel filone dei taoisti filosofici. Grazie per il tuo intervento
Elimina