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Visualizzazione dei post da dicembre, 2014

Il Libro del Tao di Lao-tzu: Delinea l'Uomo Realizzato [cap.81]

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foto Google immagini Delinea L'Uomo Realizzato (chen-jen) Le parole vere non sono belle. Le parole belle non sono vere. L'uomo che ha la virtù non discute. L'uomo che discute non ha la virtù. Conoscere non è sapere. Sapere non è conoscere. L'Uomo Reale non tesaurizza, col dare agli altri guadagna. Più dà agli altri più possiede per sé. La Via del Cielo: Ordinare senza lotta. La via dell'Uomo Realizzato: Agire senza sforzo. Qualcuno si interrogherà su cosa consiste la dottrina del Tao ? Il saggio maestro rispose:  "  Quando ho fame, mangio; quando ho sete, bevo; quanndo sono stanco, mi addormento; quando sono sveglio, mi alzo dal letto; d'inverno, mi scaldo; d'estate mi rinfresco col ventaglio; quando sono felice, canto; quando sono trista, mi lamento. La mia dottrina consiste soltanto in questo. " [il maestro Lu K'un] Il senso che si può dare a questo libro (il Libro del Tao) è che non è ...

Il Libro del Tao di Lao-tzu: Delinea la politica [cap: 75]

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foto da Googleimmagini Delinea la politica Se il popolo ha fame è perchè i suoi superiori si cibano di eccessive vessazioni, per questo ha fame. Se il popolo è difficile da governare,  è perchè i suoi superiori praticano l'azione: per questo è difficile governare. Se il popolo prende la morte alla leggera,  è perchè vuole una vita agiata: per questo prende la morte alla leggera. Tuttavia, colui che non prende in considerazione la vita, è un uomo più nobile di quello che onora la vita. Lao-tzu sostiene che, esistono due metodi di governo: quello basato sulla Non-azione (wu-wei), e quello basato sull'azione (yu-wei).  Il primo modello governativo si affida ai principi del taoismo (la non-azione) . La conseguenza è che la presenza del governo e dei funzionari, non si avverte neppure. Tutta l' attività dello Stato viene svolta con sobrietà e  tutto procede automaticamente. Il secondo modello governativo è quello basato...

Il Libro del Tao di Lao-tzu: Delinea il metodo del Tao [cap 40-, 42]

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foto Google immagini  Delinea il metodo del Tao la cedevolezza è il metodo della Via. Tutte le cose al mondo nascono dall'essere; L'essere è generato dal non essere. La Via produce l'uno l'uno produce il due il due produce il tre (Cielo, Terra, Uomo) il tre produce tutti gli esseri: Tutti gli esseri accolgono lo yin e lo yang,  con un'energia  che crea tra i due una mescolanza armoniosa... Il Tao è la via in cui si forma e si sviluppa ogni forma di vita: ogni cosa nasce e muore, tornando alla matrice originaria. E' un eterno ritorno; le creature sempre diverse si susseguono una dopo l'altra con la sequenza sempre uguale.  Queste risultano essere le fasi dello sviluppo dell'universo: Non-essere, Essere e l'immisurabile creato (le diecimila cose).   Naturalmente le cifre (diecimila cose) sono valori simbolici, e non si riferiscono a valori puramente matematici. Va posta attenzione al significato di yin e y...

Il Libro del Tao di Lao-tzu: Delinea la virtù [cap. 38; e 51]

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foto da Google immagini   Delinea la virtù La virtù superiore (shang ) non cerca premi. La virtù inferiore (hsia ) non si dimentica mai della ricompensa. La conoscenza è solo un fiore della Via, ma anche l'inizio dell'ignoranza. La Via produce... La Virtù nutre... Gli oggetti materiali prestano la forma. Quando un opera è compiuta, esse (Via e Virtù) non si soffermano su di essa. La Virtù è l'energia, sono le potenzialità comprese nel Principio, che fanno sviluppare in senso proprio gli esseri da quando nascono , lasciandoli  liberi (nel loro sviluppo). Al pari del Tao, la virtù è indefinibile; se fosse altrimenti, l'individualità degli esseri sarebbe totalmente prevedibile.   " In questi capitoli la parola Virtù deve essere naturalmente intesa nel senso di forza vitale. "

Il Libro del Tao di Lao-tzu: Delinea l'azione senza azione (wu-wei) [ cap 37:63 ]

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foto Google immagini Delinea l'azione senza azione (wu-wei) La Via è sempre nella non azione. Eppure non c'è niente che non venga fatto. Agisci non agendo Servi non servendo Gusta non gustando[...] Ciò che è troppo facile è certamente troppo difficile [...] Non agire(Wu-wei) significa compiere un'azione senza la consapevolezza che in effetti la si sta facendo. In effetti, la non azione è un'attività che non interferisce col corso naturale della natura, cioè con la spontaneità, che è specifica in ogni cosa...senza interferenze mentali che possano fungere da censore o da agente inibitore. In definitiva, non agire sugli eventi, significa porsi nei confronti di tutto ciò che ci circonda, con un atteggiamento non violento e non velleitario, e questo aiuterà ad avere una visione del mondo più serena ed equilibrata.

Il Libro del Tao di Lao-tzu: Delinea la saggezza [cap 7:9:29:49]

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foto da Google immagini Delinea la saggezza   Il cielo è permanente e la terra è durevole. La ragione p er cui cielo e terra possono essere  permanenti e durevoli è che essi non vivono nel sé [...] Se ci si attacca a qualcosa, fino all'eccesso, è meglio smettere... Se si brama di dominare il mondo, e si agisce, non lo si ottiene... Il saggio  è premuroso verso gli uomini. La sua mente è rivolta al mondo. Per il saggio, tutti sono fanciulli. Il saggio è il lottatore perfetto, rifiuta la competizione; adotta il principio adottato dai praticanti dello judo secondo la massima di questa disciplina "Vincere senza lottare". Lao-tzu suggerisce di evitare l'autocompiacimento, ovvero l'accentuazione dell'io. In tal modo vivere nel Tao diviene una prassi dal valore estremamente pratico.

Il Libro del Tao di Lao-tzu: Delinea la spontaneità [cap. 27 ]

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foto Google immagini Delinea la spontaneità Il perfetto viandante non lascia tracce. Il perfetto oratore non loda nè biasima. Il perfetto calcolatore non usa bastoncini. Chi serra bene non usa sbarre o chiavistelli. Chi lega bene non usa corde o nodi [...] La Via consiste nel seguire la propria strada e nell'attendere l'indicazione degli eventi. Si dovrebbe tornare alla spontaneità; ognuno di noi ha già in se certe doti naturali che gli consentono di risolvere ogni problema in ogni occasione.  Se la spontaneità prevale nell'uomo, ciò significa che l'imperfezione non esiste. E' per questo che l'uomo perfetto non si pone al di sopra degli altri; per questo egli riconosce la perfezione in ogni essere e specie vivente. Va detto che la spontaneità non può essere appresa dagli altri, ma la si deve ricercare in se stessi. L'unico maestro è il Tao, ossia ciò che si è; e che consiste nel alimentare le proprie virtù.